non sono sicura dove questo blog mi porterà e come lo svilupperò:sono nuova in questa materia;quel che so è che guarderò il mondo con lo sguardo attento di sempre e cercherò di portare sul blog il mio occhio con il forte desiderio di leggere anche la visuale di altri. é un blog con tanto teatro e con tanta passione
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Nome: federica
Dicono di me che sono solare e "piena di voglia di abbracciare qualunque cosa purchè ne valga la pena", invece io mi sento un pò decadente. Mi diverto a stare con le persone , ma sento la necessità spesso di scappare e stare sola, sola nel senso bello, quella solitudine che ti puoi permettere quando sai di poter chiedere aiuto in ogni momento. Gran parte nella mia vita è stata guidata dal teatro per la cui passione mi sono sempre messa in discussione ed ho messo in discussione quel mondo tanto piccolo in cui sono crresciuta, quella borghesia priva di un sè.
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Tagliata i capelli. So che potrebbe sembrare un inizio frivolo, ma un pò lo è e un pò no. Sono stati mesi intensamente belli per me quelli trascorsi, ma anche pieni di rospi da ingoiare, di rabbia da assopire e colmi di tante preouccupazioni e di un senso di impotenza che mi ha reso ancora più impotente. Finiti gli spettacoli, avute belle notizie dal fronte "problemi famiglia", posso respirare a pieni polmoni e sentire i bisogni del mio corpo e del mio spirito. Questi bisogni sono di leggerezza, di libertà . Finalmente dopo giorni di freddo e pioggia anomala è tornato il sole nella capitale e la mia libertà sta prima di tutto nei piedi: Birkenstock tutto il giorno! Ho comprato " il cerchio da far ruotare intorno alla pancia"(lula-hop, chissà se si scrive così...). Lo stesso cerchio che da bambina ero tanto brava ad usare. Ora fatico a tenerlo su per un paio di secondi. Sono sicura che quando sarò tornata brava sarà anche il giorno in cui avrò ritrovato leggerezza. L'ho comprato la prima sera della replica dell'"appuntamento". Era lì, con altri, appeso fuori da un negozietto a Testaccio. Mi ha chiamata, sapeva che avrei avuto bisogno di lui e così è stato. Ed ora il taglio dei capelli. Leggerezza, libertà , fanciullezza: come fare a sentire ciò con lunghi capelli!? No, no, dovevo tagliare un bel pò. Ne sono felice. Il mio volto è quello delle foto di quando bambina piangevo perchè mia madre non voleva che portassi i capelli troppo lunghi. Ho voglia di progettare, di realizzare, la mia testa è un turbine di idee e il mio primo obiettivo è trovare dei compagni di viaggio per queste idee e forse gli sto trovando. Ah sto facendo uno stage che non c'entra nulla con il teatro: nella vita imparare altro non fa mai male e poi sono così fortunata: ho dei compagni eccezionali pieni di idee e di personalità forti e capaci. Sono contenta. Ieri sono andata da Alessio per ritirare "il regalo". è una bellissima foto da lui scattata con mare, cielo e il Gabbiano. Libertà . Ora vado al mio libro di Peter Brook, ne ho bisogno. Per troppi giorni non ho avuto il tempo per leggere un pò dei grandi maestri e mi mancano.