non sono sicura dove questo blog mi porterà e come lo svilupperò:sono nuova in questa materia;quel che so è che guarderò il mondo con lo sguardo attento di sempre e cercherò di portare sul blog il mio occhio con il forte desiderio di leggere anche la visuale di altri. é un blog con tanto teatro e con tanta passione

Eccomi

Utente: sekure
Nome: federica
Dicono di me che sono solare e "piena di voglia di abbracciare qualunque cosa purchè ne valga la pena", invece io mi sento un pò decadente. Mi diverto a stare con le persone , ma sento la necessità spesso di scappare e stare sola, sola nel senso bello, quella solitudine che ti puoi permettere quando sai di poter chiedere aiuto in ogni momento. Gran parte nella mia vita è stata guidata dal teatro per la cui passione mi sono sempre messa in discussione ed ho messo in discussione quel mondo tanto piccolo in cui sono crresciuta, quella borghesia priva di un sè.

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giovedì, 26 aprile 2007
3 ore

Tornata da 6 ore di prove per "Galleria"...Sono un pò sconfortata: sembrava che ci fosse la giusta tensione scenica e invece oggi, facendo per la prima volta una filata, abbiamo amaramente sentito che la tensione non c'è. Bè andrà meglio: ci mancano ancora 10giorni alla Prima. Sono stanca. Vorrei buttarmi sotto le coperte, ma non posso. Il mio amico Luigi sta tanto tanto male e sta solo a casa con il padre: credo che andrò a dare una mano. Giorgia sta tornando da Camerino e la bimba non fà che piangere. Giorgia è distrutta: mi ha chiesto di darle una mano per la cena. Non mi và di dirle di No. Domani ho un provino su un personaggio che mi affascina da morire perchè è tanto complicato. Dovrei prepararmi: ma quando!?Sono giorni che ci lavoro su, ma non ho ancora trovato il Si bemolle: quella nota che lo renda unico. Vorrei avere al mio fianco qualcuno che mi possa aiutare, ma il tempo della scuola è finito da anni e ora tocca tutto a me. E poi l'incredibile angoscia che mi ruota nella testa: se mi danno lo stage, come faccio con il teatro!? Non me la sento di abbandonare tutto, non ora che le cose iniziano a prendere strade differenti. Ma perchè mi complico tanto le giornate? Non potevo fare come tante persone che nell'attesa di lavorare se ne stanno a casa!? e invece no: appena ho visto che nella mia giornata c'erano 3 ore di libertà subito a iscrivermi a un corso che mi interessava: l'ufficio stampa. é stato interessantissimo e ho avuto la possibilità di conoscere belle persone stimolanti. Quando si passano molte ore della giornata tra teatranti si perde un npò il senso del resto della via. Chissà come procede il progetto di Giuliano della barca a vela con teatro!?

Postato da: sekure a 18:30 | link | commenti (2)
teatro, dubbi, ore