non sono sicura dove questo blog mi porterà e come lo svilupperò:sono nuova in questa materia;quel che so è che guarderò il mondo con lo sguardo attento di sempre e cercherò di portare sul blog il mio occhio con il forte desiderio di leggere anche la visuale di altri. é un blog con tanto teatro e con tanta passione
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Nome: federica
Dicono di me che sono solare e "piena di voglia di abbracciare qualunque cosa purchè ne valga la pena", invece io mi sento un pò decadente. Mi diverto a stare con le persone , ma sento la necessità spesso di scappare e stare sola, sola nel senso bello, quella solitudine che ti puoi permettere quando sai di poter chiedere aiuto in ogni momento. Gran parte nella mia vita è stata guidata dal teatro per la cui passione mi sono sempre messa in discussione ed ho messo in discussione quel mondo tanto piccolo in cui sono crresciuta, quella borghesia priva di un sè.
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Chissà perchè avevo precedentemente scritto "bio-meccanica" inserendo quel- che nulla significa se non la non reale appartenenza alla "biomeccanica di Mejerchold"di chi troppo spesso si professa suo insegnante.
Mi spiego meglio...
Navigando in rete si possono trovare vari seminari che si definiscono di biomeccanica, ma nella realtà ad oggi in Italia vi è una sola persona che è in grado di insegnarla. questo non solo per la sua reale pratica e il suo costante studio sull'argomento, ma perchè per essere Maestri non basta studiare qualche cosa della materia, ma è necessaria una Conoscenza reale, vissuta del sistema e occorre un rigore tale che non spesso si trova tra chi insegna. Scrivo questo non per sentito dire, ma per vissuto. In anni precedenti anche io mi sono affidata per lo studio della biomeccanica a un insegnante che seppur bravo e competente per alcune tecniche tuttavia non lo era per la biomeccanica. Questo l'ho potuto verificare concretamente questa estate. Infatti sono stata a Perugia a studiare con il maestro russo G.N. Bogdanov e vi assicuro che è un'esperienza unica nel suo genere, è un'esperienza che ti procura dei piccoli lenti cambiamenti fondamentali. A caratterizzarla è stato un rigore, una serietà e un a competenza da parte del Maestro che solo in un' altra occasione ho riscontrato. 5ore al giorno, 5ore di massacrante lavoro che mi ha anche fatto pensare: "ma chi me lo ha fatto fare?" sentire che il tuo corpo sta lentamente assorbendo degli insegnamenti, che c'è un Sistema che sorregge tutto e che, anche se alcuni esercizi possono sembrare inutili al fine della pratica attoriale tuttavia intuisci che sono necessari. Ma soprattutto B. Ha fatto la differenza. Trovare dei Maestri è fondamentale per chi vuole fare un lavoro come quello dell'attore che sempre più si riempie di belle parole e deludenti fatti. Un Maestro ti fa capire se la strada che stai intraprendendo è quella che realmente fa per te. Ti considera un singolo individuo. Ti insegna attraverso te stesso.
"Primo principio della biomeccanica: il corpo è la macchina, l'attore il meccanico" " Che tipo di persona può fare l'attore? Qualità indispensabile dell'attore è la reattività dei riflessi. Un uomo privo di tale capacità non può fare l'attore"" un dialogo tra l'attore e spettatore che vada al di là del personaggio,è un dialogo sul personaggio. La quarta parete viene abolita"
[ "l'attore biomeccanico" a cura di F. Malcovati]
M. dava molta importanza alle caratteristiche del singolo attore perchè ognuno è diverso e per ognuno c'è un cammino attoriale.