non sono sicura dove questo blog mi porterà e come lo svilupperò:sono nuova in questa materia;quel che so è che guarderò il mondo con lo sguardo attento di sempre e cercherò di portare sul blog il mio occhio con il forte desiderio di leggere anche la visuale di altri. é un blog con tanto teatro e con tanta passione
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Nome: federica
Dicono di me che sono solare e "piena di voglia di abbracciare qualunque cosa purchè ne valga la pena", invece io mi sento un pò decadente. Mi diverto a stare con le persone , ma sento la necessità spesso di scappare e stare sola, sola nel senso bello, quella solitudine che ti puoi permettere quando sai di poter chiedere aiuto in ogni momento. Gran parte nella mia vita è stata guidata dal teatro per la cui passione mi sono sempre messa in discussione ed ho messo in discussione quel mondo tanto piccolo in cui sono crresciuta, quella borghesia priva di un sè.
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"Ciò che colpisce quando si pensa al mestiere dell'attore, cos'ì come è praticato oggi, è il suo squallore: l'appalto su di un corpo che viene sfruttato dai suoi protettori-direttori e registi"
Sono fortunata, anzi fortunatissima: lo so. Ho una condizione che mi permette di inseguire il mio sogno ed avere un tetto sotto cui dormire. Ma a volte vorrei non essere così fortunata, ma avere belle parole di incoraggiamento e non sentirmi sempre la pecora nera.
Affrontare un provino di teatro mi procura sempre la sensazione di avere un sasso che corre lungo le parti interne del mio corpo, ma è anche un diffussore di adrenalina. Andare a scovare personaggi fatti poco, rapportarsi con 1000 difficoltà e scoprire quello che non sei in grado di fare: bè ...è entusiasmante. Non ho mai pensato di essere una brava attrice, nemmeno quando mi veniva detto e sinceramente la cosa non mi interessa. O meglio mi interessa poter diventare quel tipo di attrice che stimo. la strada è ancora lunga, ma non ho fretta. Per ora accolgo le sfide; se le vinco salto per strada per la gioia, se perdo la volta successiva saprò dove migliorarmi. Per ora mi dedico alla preparezione della "sguattera Irma" dell Pazza di Chaillot di J.Giradaux per merc prossimo e intanto aspetto il copione per il mprovino su parte di un altro spettacolo. A lavoro Federica!
Un tripudio di applausi questa sera al teatro Valle per l'"Otello" di Necrosius(?) Uno spettacolo che più volte ha toccato la poesia, una poesia fatta di armonia e dissonanze. Un'atmosfera sospesa, dove un Otello bianco era Moro e in cui una Desdemona-ballerina donava alla messainscena una dolcezza non scritta. Attori, Attori con la "A" maiuscola hanno questa sera regalato un capolavoro a noi spettatori che per 4ore abbiamo assistito in silenzio alla messa in scena. Attori ancora più grandi per il loro essere così umilmente normali una volta scesi dal palcoscenico. Noi siamo abituati ai nostri attori che una volta compiuto lo spettacolo escono con il petto in fuori e con l'aria di chi si sente superiori a tutti, gli attori di questa sera invece no: erano esseri umani, dediti al lavoro e all'arte che una volta compiuto il "miracolo"tornavano a sentirsi come tutti noi. Grazie!
Ci sono storie, persone che condizionano la propria vita, che se ne appropriano, che ti entrano talmente tanto in profondità che credi di venirne soffocato.
Poi un giorno ti sembra che stai uscendo dalla gabbia in cui sei stata messa con l'andar via di quella persona.
I giorni, i mesi, gli anni passano all'insegna di tante belle emozioni.
Poi la incontri. Passate un'intera sera guardandovi senza salutarvi. Poi piangi.
Altro tempo trascorre felicemente.
Una notte fatta di incubi la sogni. Non piangi. Vorresti farlo.
Quando si è Vissuta un'altra persona non la si può eliminare, l'unico modo per non farsi soffocare dal ricordo è accettare che il suo odore non ti abbandonerà forse mai.
Vorrei sapere dov'è.
Chissà perchè avevo precedentemente scritto "bio-meccanica" inserendo quel- che nulla significa se non la non reale appartenenza alla "biomeccanica di Mejerchold"di chi troppo spesso si professa suo insegnante.
Mi spiego meglio...
Navigando in rete si possono trovare vari seminari che si definiscono di biomeccanica, ma nella realtà ad oggi in Italia vi è una sola persona che è in grado di insegnarla. questo non solo per la sua reale pratica e il suo costante studio sull'argomento, ma perchè per essere Maestri non basta studiare qualche cosa della materia, ma è necessaria una Conoscenza reale, vissuta del sistema e occorre un rigore tale che non spesso si trova tra chi insegna. Scrivo questo non per sentito dire, ma per vissuto. In anni precedenti anche io mi sono affidata per lo studio della biomeccanica a un insegnante che seppur bravo e competente per alcune tecniche tuttavia non lo era per la biomeccanica. Questo l'ho potuto verificare concretamente questa estate. Infatti sono stata a Perugia a studiare con il maestro russo G.N. Bogdanov e vi assicuro che è un'esperienza unica nel suo genere, è un'esperienza che ti procura dei piccoli lenti cambiamenti fondamentali. A caratterizzarla è stato un rigore, una serietà e un a competenza da parte del Maestro che solo in un' altra occasione ho riscontrato. 5ore al giorno, 5ore di massacrante lavoro che mi ha anche fatto pensare: "ma chi me lo ha fatto fare?" sentire che il tuo corpo sta lentamente assorbendo degli insegnamenti, che c'è un Sistema che sorregge tutto e che, anche se alcuni esercizi possono sembrare inutili al fine della pratica attoriale tuttavia intuisci che sono necessari. Ma soprattutto B. Ha fatto la differenza. Trovare dei Maestri è fondamentale per chi vuole fare un lavoro come quello dell'attore che sempre più si riempie di belle parole e deludenti fatti. Un Maestro ti fa capire se la strada che stai intraprendendo è quella che realmente fa per te. Ti considera un singolo individuo. Ti insegna attraverso te stesso.
"Primo principio della biomeccanica: il corpo è la macchina, l'attore il meccanico" " Che tipo di persona può fare l'attore? Qualità indispensabile dell'attore è la reattività dei riflessi. Un uomo privo di tale capacità non può fare l'attore"" un dialogo tra l'attore e spettatore che vada al di là del personaggio,è un dialogo sul personaggio. La quarta parete viene abolita"
[ "l'attore biomeccanico" a cura di F. Malcovati]
M. dava molta importanza alle caratteristiche del singolo attore perchè ognuno è diverso e per ognuno c'è un cammino attoriale.
Quanto tempo!
Ho avuto e continuo a avere delle difficoltà con la gestione del blog. In testa conosco il taglio che li vorrei dare, ma nella pratica questo mi appare difficile. Bè... é finita l'estate e fuori piove.